1° Grammo – Galli, Oche e Monete


Moneta, in questo periodo se ne parla molto: “salvataggio della moneta”, “crisi della moneta”, “come rendere stabile la moneta”, “il crollo della moneta”, e via dicendo.
Ma tralasciando l’aspetto finanziario ed economico che ci darebbe ben poche soddisfazioni, poniamoci invece un’altra domanda.

Perché si chiama “moneta” ? Da dove viene questo termine? Chi lo ha inventato?

Diversamente da quello che disse un mio amico, non deriva dal nome di un famoso pittore impressionista, ma viene da molto lontano ed ha a che fare con le oche del Campidoglio

Roma: è il 396 a.C. la città è assediata dai Galli di Brenno che hanno saccheggiato tutto il possibile nella città bassa. Rimane la resistenza della rocca del Campidoglio, a difesa dell’oro della città. Nell’Arx, il punto più alto  del colle, scorrazzano libere le oche sacre alla dea Giunione, gli unici animali risparmiati dai romani affamati

i Galli di Brenno

E’ notte a Roma, quando ad un tratto l’ex console Marco Manlio viene svegliato dallo starnazzare dei pennuti sacri, allarmati dai movimenti degli assedianti. I Galli stavano tentando di penetrare nel colle Capitolino ma Marco Manlio fece in tempo a dare l’allarme.

Insomma, si potrebbe sintetizzare in: Oche che respingono Galli (con tutte le diverse letture del caso)

Per i Romani era stata la dea Giunone a salvare la città, facendo starnazzare le oche sacre. Da quel momento, quindi,  incominciarono a chiamarla con l’appellativo Moneta, ossia l’ammonitrice, dal verbo latino monere.

Nel 343 a.C. venne costruito sull’Arx un tempio dedicato a Giunone, oramai nota come Giuno Moneta o solo Moneta. Più tardi, intorno al 269 a.C. i Romani decisero di costruire la zecca proprio nelle adiacenze del tempio, considerandolo un luogo sicuro ed in qualche modo posto sotto tutela della dea Moneta. Il popolo iniziò a trasferire l’appellativo Moneta prima alla zecca, (beato te che lavori alla Moneta) e poi ai prodotti della zecca (mamma, ma alla Moneta cosa fanno? Figlio mio fanno…fanno le cose, come si chiamano..fanno le monete)

Ecco, siamo arrivati; quello che i greci già a partire dal VII secolo a.C. chiamavano nomisma e che i Romani chiamavano nummus, via via diventa moneta ed arriva fino ai nostri giorni.

Moneta, colei che ammonisce; l’avreste mai detto?

Sotto un Denario di T. Carisius emesso dalla zecca di Roma nel 46 a.C. Al dritto la testa di Giunone Moneta ed al rovescio gli strumenti usati per la coniazione nella zecca.

[Argento, 3,65g, 20 mm]

Denario raffigurante Giuno Moneta (46 a.C.)

Denario di T. Carisius del 46 a.C.

Questa voce è stata pubblicata in Grammi e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a 1° Grammo – Galli, Oche e Monete

  1. mav ha detto:

    L’ha ribloggato su SESTERTIUSe ha commentato:
    Articolo sintetico ed efficace sull’etimologia della parola “moneta”…..

  2. Pingback: denaro o moneta? | Grammi di Storia

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...