3° Grammo – la terza faccia


Abbiamo già parlato del bordo della moneta come “luogo” scelto dai truffatori per la tosatura [leggi l’articolo].

Il bordo però è anche un “luogo” di comunicazione, di messaggi, a volte anche criptici, e misteriosi. Quando si guarda una moneta di taglio spesso si scopre che il bordo è una specie di nastro informativo che contiene scritte, simboli, e motti. Insomma oltre al Dritto /D ed al Rovescio /R il bordo è la terza faccia della moneta

Vediamo ad esempio una moneta dei Savoia. Qui sotto è mostrato il bordo delle 2 Lire del 1916, una moneta d’argento battuta da Vittorio Emanuele III

bordo 2 Lire 1916 - "quadriga briosa"

In primo piano c’è la parola FERT, il misterioso motto adottato dai Savoia a partire dal XV secolo. Tante sono le ipotesi fatte sul significato del motto ma ancora non si è giunti ad una interpretazione definitiva.

Nodo Savoia

A destra del motto si scorge poi un simbolo: è il nodo Savoia, un nodo di arresto molto usato dai velisti perchè si scioglie facilmente. La forma ricorda il numero otto ed il simbolo matematico per infinito

Interessante, qui sotto, il bordo di una moneta nazista, 2 Reichsmark del 1938 in argento (Paul von Hindenburg). Si notano degli strani fregi a forma di f ai lati di una stella. Poi, in font gotico, segue la scritta  “Gemeinnutz geht vor Eigennutz” che più o meno significa: “il bene pubblico viene prima del bene privato”.

bordo 2 Reichsmark 1938

Adesso vi propongo una verifica interattiva: prendete una moneta da 2€ Italiana; ma prima di farlo vediamo se vi ricordate chi è raffigurato nel dritto (non guardate però).

Questo è quello che dovreste vedere nel bordo della moneta da 2€ Italiana

2€ Italiani tipo A- bordo

Si vedono dei “2” dritti e rovesciati e delle “stelle” dritte e storte. E’ possibile però che la vostra moneta non sia identica a quella della foto. Infatti, Per la gioia dei collezionisti e dei curiosi esistono due tipi di monete da 2€ Italiane: il tipo A ed il tipo B che differiscono per le stelle invertite.

tipologia dei 2€ Italiani

Adesso che lo sapete magari fateci caso.

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3 risposte a 3° Grammo – la terza faccia

  1. Pingback: anatomia della moneta | Grammi di Storia

  2. grammidistoria ha detto:

    la cosa incredibile, Daniele, è che stavo per inserire anche il bordo di quelle 500L che indica 1966 mah, sarà telepatia🙂

  3. Daniele Riva ha detto:

    Interessantissimo leggere i bordi. Ricordo che quando mi capitarono in mano per la prima volta le monete da 500 lire d’argento, quelle note come “Caravelle”, (avrò avuto 12-13 anni, ai tempi dell’inizio della mia collezione) mi scervellai un po’ per scoprire dove mai fosse la data. Scelta bizzarra: è in rilievo sul bordo! È proprio vero che noi siamo abituati a considerare due le facce di una moneta, mentre in realtà sono tre…

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