Totò Docet


[14° grammo]

Le 20 Lire quadriga lenta:  tra le monete oggi più costose del Regno di Vittorio Emanuele III. Un esemplare in fior di conio (FDC), ossia non circolato, può valere oltre i 10.000€. Stiamo parlando di una moneta da 20 grammi di Argento 835.

Ciò è dovuto essenzialmente alla sua rarità. Infatti questa moneta è stata battuta dal 1936 al 1941 (tenetelo a mente) per una tiratura totale di 10.130 esemplari di cui 10.000 nel 1936. Sarà molto ma molto difficile che possiate averne una tra i ricordi dei vostri nonni; ma in ogni caso guardateci lo stesso, non si sa mai.

Queste 20 Lire fanno parte della serie impero che celebra appunto la nascita dell’Impero d’Italia, nel 1936, a seguito dell’invasione dell’Etiopia. Infatti, sul dritto della moneta, attorno alla testa del re si può leggere: VITTORIO • EMANUELE • III • RE • E • IMPERATORE

20 Lire “quadriga lenta” [fonte http://www.ilmarengo.com%5D – Ag 835 – 20g

Prima di arrivare al punto spero che abbiate gustato il rovescio: una figura femminile, allegoria dell’Italia, è seduta su una quadriga detta lenta proprio per il portamento calmo dei cavalli; l’Italia porta nella mano destra una vittoriola (simbolo di vittoria) e nella sinistra il fascio littorio. Il disegno è di Giuseppe Romagnoli; suoi sono i modelli di quasi tutte le altre monete del Regno, dell’Impero e di buona parte della Repubblica.

Adesso veniamo al punto: cosa può accadere ad una moneta che vale migliaia di euro? Quali pruriti può provocare un tale valore e quali iniziative può far intraprendere? So a quello che state pensando, ma non basta.

20 Lire “Quadriga Lenta” e “Chiaccherata” aggiungo. Già, perché si vocifera che negli anni ’70 siano stati battuti in maniera illecita un certo numero di “vecchie” 20 Lire quadriga lenta,  direttamente all’interno della zecca, o forse fuori ma con materiali provenienti comunque da questa.

Se fosse vero, ci sarebbero in commercio oltre a quelle originali dell’epoca, delle 20 Lire impero della dependance, come dice Totò nel film La banda degli onesti

Ecco, forse qualcuno deve aver apprezzato e tratto insegnamento dall’idea di Totò, al punto di trasformarla in realtà. Chissà

Questa voce è stata pubblicata in Grammi e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Totò Docet

  1. Giovanna ha detto:

    Ciao Adriano, carinissimo ed istruttivo il tuo articolo sulla quadriga lenta, le persone inesperte possono ricevere qualche ottima informazione dai tuoi articoli, scritti con piacevole ironia . Ciao Gio

  2. Daniele Riva ha detto:

    Totò ha avuto una grandissima serie di emuli con quella banda degli onesti: le cronache ne sono piene, la maggior parte sono sfigati da guinness che entrano negli stupidari del crimine. Io non ho quella moneta – magari! – ma un bellissimo fermasoldi argentato a molla che ha sui due lati il recto e il verso delle 20 lire quadriga lenta…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...