Monete da Casino


[ 55° grammo]

Se al casinò si usano le fiches, cosa si usa al casino?

Se l’ultima parola vi turba è meglio che non proseguiate la lettura perchè, per i bigotti pensatori, peggiora.

Ebbene si, il mestiere più antico del mondo ha avuto anche una sua “moneta”,  o meglio un sostituto come le fiches, circolabile e  spendibile all’interno dei lupanare, i famosi bordelli romani (ricordate che lupa in latino significa anche puttana)

Gli antichi Romani affiancavano alle monete statali anche delle tessere in bronzo che permettevano ad esempio di accedere alla distribuzione alimentare come nel caso delle tesserae frumentariae. Probabilmente per evitare che all’interno dei bordelli circolasse moneta con l’effigie dell’imperatore, intorno al I secolo d.C. introdussero le spintrie delle tesserae eroticae con le quali pagare le prestazioni sessuali alle prostituite.

La spintria era quindi un gettone in bronzo simile ad una moneta dove al dritto era risportata una scena erotica mentre al rovescio dei numeri da I a XVI

fonte: Lamoneta

Diverse erano le scene sul dritto delle spintrie, che rappresentavano coiti e fellatio come in un catalogo erotico, un kamasutra in gettoni.

E’ possibile che il cliente presentasse alla prostituta la sprintia con l’immagine della prestazione che desiderava. I numeri sul rovescio invece potrebbero rappresentare il costo della prestazione oppure il numero della camera

Da quello che ho capito il termine spintria dovrebbe significare (dal latino) qualcosa tipo “ardore libidinoso” e  fu coniata appositamente per descrivere gli atteggiamenti dell’imperatore Tiberio che pase se la spassasse parecchio.

Ora è probabile che questo vi faccia venire in mente qualcuno del presente; nel caso si potrebbe giocare ad attualizzare il nome spintria: fatemi sapere la vostra proposta

Questa voce è stata pubblicata in Grammi e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

3 risposte a Monete da Casino

  1. Pingback: Gettoni Misteriosi | Grammi di Storia

  2. Siempre se aprende algo nuevo.

  3. Daniele Riva ha detto:

    A quanto riportano i dizionari latini “spintria” è il cinedo, ovvero il prostituto maschio. il sostantivo infatti è maschile, ed è più volte usato sia da Svetonio sia da Petronio, in particolare in relazione ai festini erotici dell’imperatore Tiberio con giovani ragazzi durante i suoi ozi di Capri, tanto che Vitellio, uno di quegli amanti, venne soprannominato poi Spintria. “Nihil novi sub soli” si potrebbe chiosare. I gettoni invece mostrano indiscutibilmente un rapporto eterosessuale, più consono al “presente” delle cronache di cui sopra…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...